Statuto e Personalità Giuridica

Lo statuto

Lo statuto è l'atto giuridico fondamentale che disciplina l'organizzazione e il funzionamento di un ente. Pur nella varietà delle sue accezioni, la parola ha un significato sostanzialmente unico e indica l'atto formale e solenne, nel quale sono espressi i principi fondamentali circa l'organizzazione e l'ordinamento giuridico di qualunque associazione, ente o istituto.

Anagrafe delle Onlus

New Life for Children è una associazione che persegue finalità di utilità e solidarietà sociale, ed ha ottenuto l'iscrizione all'Anagrafe delle ONLUS presso l'Agenzia delle Entrate, Direzione regionale del Lazio, ai sensi dell'articolo 4, comma 2 del DM 18 luglio 2003, n. 266.

Personalità Giuridica

A seguito di un rigoroso iter di controllo e verifica da parte della Prefettura di Roma, New Life for Children ha ottenuto il riconoscimento della Personalità Giuridica, Registro delle pers. giur. della Prefettura di Roma al n.1100/2015, ai sensi del D.P.R 10 feb. 2000, n. 361.

Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo

New Life for Children, a partire dal 16/11/2020, è iscritta all'Elenco delle Organizzazioni della Società Civile (OSC) dell'AICS sulla base dei parametri e dei criteri definiti nelle Linee Guida e deliberati dal Comitato Congiunto ai sensi dell'art. 26, comma 3 della Legge n. 125/2014.
Tale status permette all'Associazione di accedere a fondi pubblici destinati alla cooperazione internazionale e/o decentrata e di aprire dialoghi istituzionali con le governance dei paesi in cui si interviene in base agli accordi bilaterali in essere.

Codice etico

Il Codice Etico è un documento di orientamento volto ad assicurare un servizio responsabile, di qualità, attento alle esigenze dei partner locali e tutti gli stakeholder che si muovono intorno al mondo di New Life for Children. Il Codice, in particolare, deve:
1) Ispirarsi ai principi di imparzialità, trasparenza e prevenzione dei conflitti di interesse di carattere politico, economico e di ogni altro tipo di interesse privato suscettibile di influenzare l’esercizio imparziale e obiettivo delle attività nei Paesi partner.
2) Prevedere regole di comportamento a salvaguardia e protezione dei diritti umani, in particolare delle fasce deboli, fragili e vulnerabili (minori, disabili, donne, etc.), nonché forme di valorizzazione della parità di genere.
3) Includere misure necessarie per prevenire o far cessare e sanzionare ogni comportamento che violi i principi suddetti.