Siria / Turchia

Dal 2011 in Siria la violenza è dilagata ovunque, raggiungendo case, scuole, ospedali e luoghi di preghiera. Quasi 5 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case e fuggire dal paese. La metà di loro sono bambini che hanno dovuto rinunciare alla scuola e crescere in fretta. Migliaia di questi bambini sono nati già profughi.

Sede del nostro progetto è Kilis, città turca a 5 km dal confine siriano, dove risiedono 130mila rifugiati siriani, di cui solo il 10% ha trovato accoglienza nei campi profughi e di cui il 53% è costituito da bambini e ragazzi in età scolastica.

I rifugiati di quest'area appartengono alla fascia più debole di rifugiati: adulti che in Siria erano impiegati in lavori di basso profilo, spesso analfabeti, che non permettono ai figli di studiare, preferendo impiegarli per garantire la sussistenza della famiglia.

Ogni bambino ha diritto al gioco e all'istruzione
Beneficiari diretti
0
Beneficiari indiretti
0

Storia del progetto

New Life for Children è stata attiva sul territorio turco da gennaio 2016 a dicembre 2019, quando l’esercito turco ha iniziato le proprie operazioni sul territorio siriano utilizzando proprio Kilis come avamposto.

Obiettivi

Garantire ai bambini siriani rifugiati a Kilis il pieno accesso all’istruzione e all’apprendimento della lingua e cultura turca, per favorirne l’integrazione in Turchia, preservandone allo stesso tempo l’identità.

Offrire, attraverso attività artistiche, ricreative e sportive, una rete sociale multiculturale che consenta di sviluppare un senso di appartenenza al nuovo territorio.

Fornire ai bambini siriani rifugiati a Kilis un centro di accoglienza, Bayt al Amal, che sia uno spazio di sviluppo personale e culturale e di tutela dei diritti.

Formare i docenti e gli educatori sulle più aggiornate tecniche, idee e strumenti in campo pedagogico, adattate ad un contesto complesso come quello di Kilis.

Attività

Componente educativa

Svolgimento di attività educative non formali (corsi di: arabo, turco, cultura generale, informatica, inglese, educazione civica e religione)

Svolgimento di un programma di doposcuola per bambini della scuola elementare e media inferiore

Svolgimento di corsi per l’educazione degli adulti (corsi di: arabo, turco, informatica, inglese, educazione civica e religione) e sessioni informative su temi di salute, diritti e vita quotidiana per adolescenti e donne siriane

Distribuzione di materiale educativo 

 

Componente socio-educativa

Programma di attività socializzanti e ricreative (calligrafia araba, arte, storytelling/writing, musica, teatro) 

Programma di attività sportive 

Organizzazione di eventi con la partecipazione delle famiglie (gite, spettacoli teatrali e musicali, proiezioni cinematografiche e mostre)

 

Servizi

Offerta di un servizio di assistenza amministrativa e legale per le famiglie di rifugiati

Supporto psico-sociale per gruppi di donne

Predisposizione di una sala informativa dotata di accesso a internet

 

Componente Formativa

Seminari di formazione e aggiornamento pedagogico utilizzando il metodo “Pedagogia per il Terzo Millennio”

Risultati attesi

1. Le condizioni di vita e di sviluppo dei bambini ed adolescenti siriani profughi sono migliorate attraverso un percorso educativo ad ampio spettro.

2. La coesione sociale all’interno della comunità siriana migliora attraverso attività ricreative, artistiche e sportive.

3. Il livello di integrazione delle famiglie siriane nel tessuto sociale turco migliora grazie ai servizi e alle attività di supporto del centro Bayt al Amal.

4. I docenti hanno migliorato l’efficacia del loro intervento educativo grazie all’aggiornamento ed al miglioramento delle loro conoscenze pedagogiche e delle metodologie didattiche.

Scheda progetto no.1 (concluso)

Titolo: Bayt Al Amal

Nazione: Turchia – confine turco-siriano

Località: Kilis
Area d’intervento:

– Supporto Educativo;

– Formazione;

– Supporto economico al corpo docente;

– Supporto strutturale;

Beneficiari diretti annuali: 550 bambini e bambine siriani in età scolastica che beneficiano di programmi educativi, socializzanti e attività sportive; 35 donne rifugiate siriane; 20 operatori educativi (insegnanti e personale scolastico di rifugiati siriani) che beneficiano di attività di formazione

Partner Locale: Amal For Education

Responsabile locale: Isabella Chiari

Durata: gennaio 2016 – dicembre 2019