Formare gli insegnanti per cambiare il futuro delle ragazze

Le prime due settimane di questo aprile hanno visto i nostri operatori tornare nell’India meridionale, in Kerala, al fianco dei formatori della Fondazione Patrizio Paoletti per lo Sviluppo e la Comunicazione, nostro ente partner. Obiettivo della missione, ancora una volta, sarà un intervento di formazione diretto agli insegnanti locali, provenienti da licei, collegi e università.


Il seminario mira ad aiutare i docenti coinvolti nella formazione, in maggioranza donne, a migliorare la relazione educativa con i propri studenti, appartenenti ai gruppi sociali più emarginati. Il dramma che vivono i loro ragazzi è legato al fatto che nello stato decentrato del Kerala le disuguaglianze economico-sociali diventano nettamente visibili a partire dal 14simo anno di età, quando gli studenti provenienti dalle famiglie povere sono costretti ad abbandonare gli studi a causa delle difficoltà finanziarie.


Migliaia di ragazzi si ritrovano quindi ogni anno ad ingrossare le fila dei minori lavoratori: in particolare, una piaga per tutto il paese è il traffico di migliaia di adolescenti vendute per essere avviate al lavoro nell’industria tessile.

Le storie di queste giovanissime sono agghiaccianti. Le giovanissime operaie vengono acquistate da intermediari che le vanno a prendere a casa per condurle alle fabbriche, dove lavoreranno in turni estenuanti (da 12 a 18 ore consecutive), vivendo in dormitori-prigione, tra abusi, infortuni e violenze. In cambio dei loro servizi, gli intermediari ricevono una percentuale che viene trattenuta dal salario delle lavoratrici.
Quasi sempre le ragazze ricevono un salario inferiore a quanto pattuito. Spesso ritornano alle loro case affette da malattie contratte sul lavoro. In molti casi non fanno più ritorno. Il lavoro nelle fabbriche rappresenta per loro, costrette ad abbandonare la scuola da bambine, una vana speranza di emancipazione.


Il nostro progetto, nato nel 2013 in un’ottica di equità sociale, mira invece a offrire loro una vera possibilità di riscatto, e pari opportunità di istruzione dei coetanei maschi provenienti da ceti più agiati. Premessa fondante del progetto è però la formazione dei docenti locali, portata avanti dal personale specializzato messo a disposizione dalla Fondazione Paoletti. Sostenere gli insegnanti nella missione educativa equivale a risvegliare in loro la capacità di immaginare un futuro diverso per queste ragazze.


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