Fermare la drammatica crescita della povertà educativa in tutto il mondo e invertire la tendenza è la più importante sfida del nostro tempo. L’altissimo livello di povertà educativa globale è il segnale che molti sistemi educativi, nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni per migliorare l’accesso alle scuole, non sono riusciti a garantire metodi e tecniche efficaci per favorire l’apprendimento.
I livelli di povertà educativa pre-Covid erano già preoccupanti, ma la situazione sta precipitando in tutto il mondo e spazzando via il futuro di intere generazioni, specialmente nei Paesi con economie a basso e medio reddito. Già a partire dal 2015, infatti, in questi Paesi non si è registrata alcuna diminuzione del tasso di povertà educativa che nel 2019 era stimato globalmente al 57%, con picchi dell’86% nell’Africa subsahariana. La pandemia, ovviamente, ha drammaticamente peggiorato il fenomeno in tutto il mondo.
È divenuta ormai urgente un’azione concertata, collettiva con la messa a punto di strategie globali ed efficaci, sostenute da finanziamenti e aiuti aggiuntivi, al fine di recuperare e accelerare l’apprendimento, soprattutto per coloro che sono stati maggiormente danneggiati. L’attuale generazione di studenti rischia di perdere 21.000 miliardi di dollari di guadagni nell’arco della vita, ovvero l’equivalente del 16% dell’attuale PIL mondiale. In termini di reddito annuo significa che gli studenti di oggi in futuro potrebbero subire una riduzione del reddito annuo di 975 dollari. Per comprendere gli effetti di queste condizioni, ci basti pensare che il salario medio nella Repubblica Democratica del Congo è di 232 dollari mensili.
Nonostante le spaventose tendenze globali della povertà educativa, alcuni sistemi educativi utilizzati anche prima del Covid hanno dimostrato che è possibile accelerare l’apprendimento in modo drastico e su larga scala.
Ad esempio, il comune di Sobral, nello stato brasiliano del Ceará, nel 2005 era al 1.366° posto nell’indice nazionale che misura la qualità dell’istruzione in Brasile; dodici anni dopo, era balzato al 1° posto a livello nazionale. Sobral ha ottenuto questa straordinaria accelerazione dell’apprendimento ponendo il successo di ogni studente in cima all’agenda politica, utilizzando efficacemente le valutazioni degli studenti per monitorare i progressi e migliorare l’insegnamento in classe, adottando un programma di studi mirato che dava priorità alle competenze fondamentali (soprattutto la lettura) e, soprattutto, preparando e sostenendo gli insegnanti a fornire un’educazione di alta qualità.
Ne abbiamo già parlato qui: https://www.newlifeforchildren.org/learning-poverty-globale-di-che-si-tratta/
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